Corso di laurea magistrale quinquennale in Giurisprudenza (Classe LMG/01 )

UTS, in collaborazione con l’Università telematica LEONARDO DA VINCI (UNIDAV), organizza un corso di laurea magistrale in giurisprudenza (classe LMG/01) che, oltre ad offrire gli sbocchi professionali tipici di questa laurea ( in primis professione legale e magistratura) , grazie ad attività formative professionalizzanti di alto livello, prepara lo studente ad assumere ruoli di dirigenza nelle imprese e a diventare giurista d’impresa.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di laurea magistrale in giurisprudenza uts-unidav si prefigge l’obiettivo di assicurare l’acquisizione di elevate competenze professionali nel campo delle professioni legali e di direzione di impresa soprattutto negli ambiti di intervento del terzo settore, oltre ad una solida cultura giuridica di base per quanto concerne il diritto nazionale e il diritto europeo e comparato.

A questo fine, i laureati nel corso di laurea della classe devono acquisire:

      • le conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle discipline giuridiche;
      • adeguate conoscenze per quanto attiene ai metodi e alle procedure dell’indagine giuridica;
      • elevate competenze interpretative e applicative delle discipline legali, in particolare quelle rilevanti per gli Enti del terzo settore;
      • esperienze e competenze che dimostrino il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all’area giuridica e li mettano in grado di operare professionalmente rispetto ad essi;
      • elevate conoscenze e competenze professionali nella stesura dei contratti, nella gestione legale dei rapporti con i principali stakeholder nell’ambito delle attività degli Enti del Terzo Settore
      • adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione;.
      • comprovate abilità nell’utilizzo in forma scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio d’informazioni generali.

CRITERI DI ACCESSO

Possono essere immatricolati al Corso di laurea i diplomati di scuole secondarie italiane e straniere, previa – in quest’ultimo caso – verifica dell’equipollenza del titolo di studio e della competenza nella lingua italiana. Previa verifica dei requisiti culturali, potranno essere attivati appositi moduli propedeutici a credito 0.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL CORSO DI STUDI

Ciascun insegnamento è organizzato in modalità blended, cioè attraverso l’uso integrato di diverse tipologie didattiche (aula e rete). Accanto alle lezioni affidate ad un docente in classe virtuale o in video, sono previste attività di apprendimento collaborativo attraverso learning communities in presenza all’interno dei Poli di Alta formazione e di ricerca Sociale attivati, via chat e forum.

DIDATTICA TUTORIALE

Il corso di laurea prevede la figura del tutor con il preciso compito di accompagnare lo studente nel corso degli studi, di orientarlo e di facilitarne la preparazione attraverso la possibilità di richiedere chiarimenti e di rivolgere domande per via telematica.

TIROCINIO E LABORATORI

Il corso di studio prevede lo svolgimento di tirocini  e di laboratori professionalizzanti presso i Poli di Alta formazione e di ricerca Sociale grazie ai quali lo studente acquisisca consuetudine con le modalità del ragionamento giuridico e specifiche competenze fondamentali per operare con successo a favore degli Enti del Terzo Settore.

PROVA D’ESAME DI PROFITTO

L’accertamento del profitto sarà verificato mediante prove di esame orali e/o scritte in presenza di una commissione di esame presieduta dal professore titolare dell’insegnamento.

PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO

La prova finale consiste in una tesi di laurea, da discutere davanti ad un’apposita commissione di laurea composta da professori della Facoltà di Giurisprudenza, nella quale lo studente deve dimostrare, nell’affrontare una tematica caratterizzante il corso di laurea, di aver acquisito la padronanza dei riferimenti teorici e metodologici dell’argomento che ha scelto di approfondire. L’elaborato deve, pertanto, prevedere un inquadramento teorico generale, un contributo specifico e una valutazione critica degli argomenti presentati.

DIPLOMA SUPPLEMENT

La collaborazione di UTS nella progettazione delle attività professionalizzanti all’interno dei corsi di laurea è riconosciuta attraverso il diploma supplement, un documento integrativo del titolo di studio che attesta come le competenze sviluppate dallo studente nelle attività professionalizzanti siano rispondenti alla domanda proveniente dal mondo del lavoro, in particolare, dal Terzo Settore.